Il delfino è il protagonista di miti e leggende, patrimonio della storia culturale di molti popoli costieri del nostro pianeta, alcuni risalenti a 4.000 anni fa.
Oltre ai cantori, i cetacei hanno anche ispirato pittori e scultori; le arti cretese, romana, cinese e indiana del IV e V secolo a.C. ci hanno lasciato realistiche raffigurazioni plastiche, pitture e mosaici di questi animali.
L'uso di imprimere la silhouette di un delfino sulle monete, come simbolo di buona fortuna, è precedente alla cultura greca e lo ritroviamo ancora in tempi recenti.
Le immagini più sfruttate si riferiscono ai delfinidi e in particolare al delfino comune, al tusiope e all'orca, descritti spesso come animali capaci di speciali relazioni con l'uomo, gentili o dotati di poteri soprannaturali, espressione dello spirito che anima la natura e provvisti di una sorta di "intelligenza".
La tendenza dell'uomo è sempre stata quella di umanizzare il comportamento degli animali che ritiene più vicini a lui e così fecero gli antichi con questi straordinari esseri marini.
Pur non sapendo che fossero mammiferi e non conoscendo la loro anatomia e fisiologia, hanno sempre pensato che l'uomo avesse molte cose in comune con loro.
Oggi vedremo, tra mito e realtà, alcune storie (famose e meno famose) che riguardano questi stupendi mammiferi, completamente adattatisi alla vita acquatica.