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martedì 10 marzo 2015

cucciolo di gatto sogna

Questo cucciolo è talmente tenero, sembra che si rompa nel forte abbraccio della sua mamma .... L'amore che gli animali esprimono in mille modi è davvero commovente. E non lo esprimono solo tra di loro, ma anche tra specie diverse !
L'amore non è solo appannaggio dell'umano, ma anzi ! A volte sembra che gli animali siano più affettuosi e teneri di noialtri. E se noi possiamo realizzare anche le più atroci crudeltà, gli animali non lo fanno mai. Quando uccidono lo fanno sempre per pura necessità.

This puppy is so soft, it seems to be broken in the warm embrace of his mother .... love that animals express themselves in many ways is very moving. It does not express only among themselves, but also between different species!
Love is not just the prerogative of the human, but on the contrary! Sometimes it seems that animals are more affectionate and tender than the rest of us. And if we can accomplish even the most atrocious cruelty, animals never do. When they kill they always do out of sheer necessity.
 


Animali, la solidarietà italiana è solo a parol

Le questioni che riguardano ambiente e animali – da ultima quella dell’orsa Daniza – spesso mobilitano l’opinione pubblica ben oltre il pensabile. Però, nei fatti, nessuno sostiene la causa anche economicamente. E la crisi non c’entra.

orsa-daniza
La questione dell’orsa Daniza morta in Trentino ha sconvolto il Paese, e l’isteria collettiva ha colpito politici, showman e gente comune; l’atmosfera e i toni – specie sui social – sono darivoluzione armata. In questo momento un gruppo di attivisti riuniti dall’Enpa annuncia di “aver occupato” il Ministero dell’Ambiente a Roma, con l’intenzione di farsi dare chiare risposte sulla vicenda.
Non è certo la prima volta che l’Italia si mobilita per l’ambiente e gli animali, e non sarà l’ultima. Oggi ad esempio c’è ampio spazio sui media per il ragazzo di Varese che protegge i cipressi dall’abbattimento con lo sciopero della fame, ieri le offese alla giovane Caterina Simonsen – ricordate? – che difendeva su Facebook la sperimentazione sugli animali a fini terapeutici. Insomma un sacco di energia e tanta voglia di fare casino.
Eppure a fatti siamo messi male. Se l’Italia è un Paese fuori dairanking internazionali per quanto riguarda le donazioni in beneficenza in generale, sul tema ambiente andiamo malissimo. Gli ultimi dati Doxa, presentati a giugno al Festival del Fundraising 2014, e relativi allo scorso anno, lasciano senza parole: nell’ultimo anno oltre il 70% della popolazione non ha donato nulla. Chi dona sgancia una media di 54 euro (due in più rispetto alla rilevazione precedente): eppure stiamo parlando dell’Italia, l’ottava economia al mondo. Direte, colpa della crisi economica. Beh, è facile capire quanto poco conta il benessere considerando che il Paese che dona di più al mondo è il Myanmar, mentre gli Stati Uniti – leader economico globale in cui la crisi economica è finita da un po’ – è solo 13esimo, nonostante un regime fiscale che agevola le donazioni al 100%.
Dei pochi spiccioli che gli italiani riservano alla beneficenza, comunque, la difesa dell’ambiente è agli ultimi posti (Doxa). Il 68% dei ricavi va alla ricerca medica, il 22% all’emergenza, il 16 alla povertà nel mondo e il 12 alla povertà in Italia, poi ci sono le adozioni a distanza (12), e solo infine la protezione degli animali (7%) e dell’ambiente (3%). Il dato tendenziale, inoltre, non aiuta: se rispetto agli anni precedenti la raccolta fondi a sostegno dell’ambiente è leggermente aumentata, quella per la difesa degli animali è inequivocabilmente scesa.

Circhi: il Governo inglese mette al bando gli animali, ma solo quelli esotici

circo_gran_bretagna_animali_esotici
Il Governo inglese ha pronunciato un secco no all’impiego di animali esotici nei circhi in territorio britannico. La risoluzione giunge dopo una campagna da parte degli animalisti iniziata sei anni fa, che lo scorso anno aveva portato alla presentazione presso il Parlamento di una proposta di legge volta a bandire dai circhi elefanti, scimmie, tigri, serpenti ed ogni animale selvatico costretto ai maltrattamenti più severi per il mero divertimento dell’uomo nel corso degli spettacoli circensi.
Restano ancora purtroppo al di fuori del decreto altri animali tradizionalmente impiegati nei circhi, che non rientrano tra le specie considerate esotiche. Ci riferiamo, ad esempio, ai cavali o ad animali domestici con cui noi tutti siamo abituati a convivere ed a considerare spesso al pari di amici di cui prenderci cura, come i cani. Si tratta certamente di un primo passo in avanti per l’Inghilterra, che è però ancora lontana da una nazione come la Grecia, a tutt’oggi al centro dell’attenzione dei media per ben altri motivi.
Eppure è necessario ricordare come la Grecia sia la seconda nazione al mondo ad aver portato a termine l’intento di mettere al bando dai circhi tutti gli animali, senza distinzione tra specie esotiche ed animali d’affezione. In ciò la Grecia è seconda solamente alla Bolivia, già protagonista di un boicottaggio senza precedenti nei confronti di Mc Donald’s, la nota catena di fast food che per la prima volta è stata costretta a chiudere i propri battenti a causa della scarsità di avventori.
Nella speranza che anche l’Italia possa seguire l’esempio greco e che la Gran Bretagna estenda il bando ad ogni specie animale senza esclusioni e distinzioni, resta un dato di fatto che, affinché il nuovo regolamento venga messo in pratica nella propria totalità, sarà necessario attendere altri due anni, il tempo previsto affinché esso possa entrare ufficialmente in vigore. Il Primo MinistroDavid Cameron ha in ogni caso reso noto che entro la prossima estate verranno stabilite una serie di rigide licenze volte a limitare e regolamentare l’impiego di animali esotici nei circhi. Rimane comunque una certa perplessità di fronte a come i politici britannici abbiano deciso di tutelare solamente una porzione degli animali tradizionalmente protagonisti dei numeri circensi. Glianimalisti, nel timore che il divieto possa essere ulteriormente rimandato, puntano ad una sua anticipazione ed all’inasprimento delle licenze già previste.
Gli animali possono ancora essere sfruttati come una fonte di guadagno basata su di un dubbio divertimento? I bambini sarebbero felici di assistere ai numeri da circo che vedono scimmie, cavalli ed elefanti come protagonisti, se sapessero i maltrattamenti che ognuno di essi è costretto quotidianamente a subire? Si tratta di questioni a dir poco basilari che ogni Paese dovrebbe porre a se stesso al fine di vietare torture e crudeltà gratuite nei confronti delle quali noi uomini, tanto saggi ed evoluti, non dovremmo ormai provare altro sentimento che la vergogna.

giovedì 5 marzo 2015

Hyde Park a Londra - sculture di ghiaccio in arrivo


Hyde Park a Londra Natale 2012
Hyde Park a Londra, in occasione del Natale , si trasforma in un giardino delle meraviglie: vedere per credere, il più famoso parco londinese diventa la sede di tutti i principali eventi natalizi della città. E soprattutto si riveste di neve e ghiaccio, mettendo in campo una serie di sculture curate fin nei minimi dettagli che troverete ad aspettarvi al The Magical Ice Kingdom.
Ebbene sì, se siete tra i fortunati che passeranno il  un salto al Winter Wonderland di Hyde Park è d’obbligo: che siate in coppia, coi bambini o con gli amici, poco importa, il villaggio invernale delle meraviglie piacerà a tutti. E soprattutto vi catapulterà immediatamente nella magica atmosfera natalizia.
Avete mai visto un muro di ghiaccio, costituito da mattoni veri e propri (trasparenti)? Beh, a Natale a Hyde Park potreste imbattervi in una costruzione simile. Gli artisti londinesi, infatti, sono già al lavoro per rendere The Magical Ice Kingdom (una delle sezioni del Winter Wonderland) ancora più perfetto del solito.
Non è un caso, infatti, che Londra rientri tra le. Vi serve una motivazione ulteriore per convincervi? Guardate qui sotto.
Muro di ghiaccio Winter Wonderland
Ma non è tutto: The Magical Ice Kingdom, infatti, è il regno del ghiaccio e offre spettacoli e attrazioni tutte legate a questa tematica. Per esempio, seguite le tracce e scoprite un’intera foresta popolata da tantissimi animali del bosco…tutti brillanti di ghiaccio trasparente.
Animali  della foresta
Ci sono i lupi, i cervi, ma anche gufi e volpi. E poi, essendo un paesaggio ghiacciato, ovviamente non mancano gli orsi. Ma non solo animali reali (anche se di ghiaccio) troverete a The Magical Ice Kingdom: lasciatevi andare, tornate bambini e andate a caccia (senza fucile) del rarissimo unicorno,che vi porterà direttamente nel castello di ghiaccio.
Orsi e bambini
The Magical Ice Kingdom è un’esperienza unica e molto suggestiva, soprattutto se siete in compagnia dei vostri bambini (ma colpirà anche voi, potete starne certi). A livello pratico, tenete presente che l’ingresso a Winter Wonderlan, il grande parco natalizio montato a Hyde Park, è gratuito: ma l’accesso ad alcune attrazioni richiede invece l’acquisto di un biglietto.
Tra queste c’è anche The Magical Ice Kingdom, la cui preparazione ha richiesto tempo e sforzi agli artisti.
Draghi cinesi a Londra

Il gattino nato con un solo occhio




questo gattino era nato in Bengala con un solo occhio e senza naso. Affidato subito alle cure di un veterinario è sopravvissuto poco al parto. Questo piccolo ha avuto una vita breve,troppo breve...poverino :(

Non sono solo animali: non li abbandonare!

ama-gli-animali
Torna drammaticamente il periodo degli abbandoni….
Un’usanza della quale è difficile anche parlare e scrivere, ma dobbiamo assolutamente  farlo. Si tratta di una barbarie fatta senza scrupoli, con cattiveria. Quanta vigliaccheria ci vuole per abbandonare a morte certa i nostri amici che hanno vissuto con noi….?
“SE VEDI QUALCUNO ABBANDONARE UN ANIMALE DENUNCIALO”.

martedì 17 febbraio 2015

Cinque uomini arrampicati su un albero, per sfuggire ad un gruppo di tigri

Con le tigri non c’è da scherzare, specie quando sono affamate ed arrabbiate. In una foresta nell’isola di Sumatra, un gruppo di sei uomini è stato aggredito da un gruppo di questi grossi felini dopo che avevano ucciso per errore un cucciolo di tigre con una trappola che intendevano usare per i cervi.
I sei erano all’interno di una riserva naturale, probabilmente per cacciare di frodo e recuperare del legno pregiato da rivendere sul mercato nero.



Uno degli uomini è stato subito ucciso e sbranato da quattro tigri, mentre gli altri sono riusciti ad arrampicarsi su un albero. I cinque hanno chiamato aiuto usando il cellulare, ma la zona dove si trovavano era raggiungibile solo a piedi, con due o tre giorni di cammino.
Trenta persone sono intervenute in soccorso, ed hanno trovato le quattro tigri ancora sotto l’albero sul quale erano arrampicati gli uomini ormai stremati. I soccorritori sono riusciti ad allontanare gli animali, e trarre in salvo gli uomini.